Verso il default, ma tutti felici con l’Euro in mano

Verso il default, ma tutti felici con l’Euro in mano

C’è una cosa che accomuna la destra e la sinistra italiana in questo periodo storico: sono tutti convinti che l’Euro sia un bene da difendere. Ecco perché stiamo navigando velocemente verso il default. Le banche centrali che emettono monete come il dollaro e l’euro stanno portando questo mondo al collasso e nessun politico sembra accorgersene, o fa finta. Ecco perché.

Berlusconi e Tremonti fanno di tutto per accontentare la BCE, ma chi deve comandare in Italia, il governo italiano o la banca centrale europea ? Bersani non perde occasione per sostenere l’Euro, dice che se non avessimo avuto l’Euro avremmo in tasca dei pezzi di carta (ironia della sorte: l’euro è proprio un pezzo di carta!). Ma perché allora di tutti i paesi in forte crescita oggi (Brasile, Russia, Vietnam, etc..) non ce n’è nessuno con l’euro ? Dove ci porterà questo Euro ?

E’ presto detto: al default. Ci porterà nella stessa situazione in cui oggi è la Grecia.

Qualcuno ha dei dubbi ? Pensiamo veramente che adesso, dopo qualche manovra da qualche decina di miliardi e qualche concessione alla comunità europea, l’economia ripartirà ? la disoccupazione si abbasserà e le persone con il proprio stipendio riusciranno ad arrivare a fine mese ? Perché dovrebbe succedere ?

Pensare che la situazione andrà a risolversi significa non aver capito il problema che ci ha portato fino a qui. Il problema è dato da una spesa pubblica fuori controllo sostenuta da un aumento del debito pubblico comprato dal sistema bancario grazie al fatto che di euro la BCE ne può stampare quanti ne vuole. Siccome gli stati continuano ad emettere titoli di debito e le banche centrali continuano a stampare euro per comprarlo, il problema rimarrà.

Alcune persone che leggono i miei commenti su Facebook sostengono che è sbagliato prendersela con l’Euro, bisognerebbe prendersela con chi lo utilizza per speculare, o con la classe politica che sperpera, ma signori, se l’euro non potesse essere stampato dal nulla illimitatamente, i governi sarebbero costretti a far quadrare i conti, e gli speculatori non avrebbero le risorse necessarie per speculare ! E’ ovvio che di per se un pezzo di carta non può fare nulla di male, ma il meccanismo con cui generiamo questo pezzo di carta da la possibilità a pochi di sfruttare i molti. E la situazione in cui versa gran parte della popolazione oggi ne è un esempio.

Qual è la soluzione allora ? Uscita dall’Euro, ritorno ad una moneta di stato che non possa essere stampata a piacere creando sprechi e inflazione e che obbliga quindi il governo al pareggio di bilancio.

L’inefficienza, la corruzione e il clientelismo non possono essere scaricati nel debito pubblico e fatto pagare alle generazioni future. Uno stato deve saper amministrare bene i soldi dei contribuenti, e solo quelli, e se non è in grado di farlo deve risponderne all’elettorato.